Chi circola in Italia con un monopattino elettrico di sua proprietà deve ora avere il contrassegno identificativo, obbligatorio dal 17 maggio 2026, e un’assicurazione di responsabilità civile, che le compagnie devono offrire dal 16 luglio 2026: lo prevedono la legge 25 novembre 2024, n. 177, che ha riformato il Codice della strada, e i decreti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, secondo le indicazioni della circolare congiunta MIMIT-MIT del 17 aprile 2026.
La novità riguarda molte famiglie, spesso con figli adolescenti che usano il monopattino per andare a scuola. Circolare senza contrassegno o senza polizza costa una multa e, in caso di incidente, può avere conseguenze economiche ben più pesanti.
In breve
- Contrassegno: dal 17 maggio 2026 non si circola senza l’adesivo identificativo, che il proprietario chiede alla Motorizzazione; costa 8,66 euro, più imposta di bollo e diritti.
- Assicurazione: la RC verso terzi è obbligatoria; le compagnie devono offrire le polizze dal 16 luglio 2026.
- Casco: obbligatorio per tutti i conducenti, di qualsiasi età, dal 14 dicembre 2024.
- Sanzioni: da 100 a 400 euro senza contrassegno o senza assicurazione, da 50 a 250 euro senza casco.
Cosa cambia
Le regole sui monopattini elettrici sono contenute nei commi 75 e seguenti dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, riscritti in più punti dall’articolo 14 della legge 177/2024. Le novità principali sono tre.
Il contrassegno identificativo
Il proprietario deve chiedere un contrassegno adesivo, plastificato e non rimovibile, stampato dal Poligrafico dello Stato, con una combinazione alfanumerica univoca registrata nell’archivio nazionale dei veicoli insieme ai dati del titolare. Va applicato in modo visibile e permanente sul parafango posteriore o, se manca, sul piantone dello sterzo. Il proprietario deve anche comunicare il cambio di residenza.
L’assicurazione obbligatoria
Il monopattino non può circolare senza un’assicurazione di responsabilità civile verso terzi, alla quale si applica il Codice delle assicurazioni private. Secondo le risposte del Ministero delle imprese e del made in Italy, la polizza deve riportare il codice del contrassegno ed essere registrata nella banca dati delle coperture assicurative; i massimali minimi sono quelli previsti per auto e moto. Il Ministero avverte che una generica polizza «RC famiglia» di solito non basta, perché spesso esclude i veicoli soggetti all’obbligo assicurativo.
Il casco per tutti
L’obbligo del casco, prima limitato ai minorenni, vale per ogni conducente. Il casco deve essere conforme alle norme tecniche UNI EN 1078 o UNI EN 1080.
Restano le altre regole: si circola solo su strade urbane con limite di velocità non superiore a 50 km/h, è vietato andare sul marciapiede, se non conducendo il mezzo a mano, e per quanto non previsto espressamente il monopattino è equiparato alla bicicletta. Per questo, in caso di sinistro, valgono molti dei principi applicati alla caduta del ciclista.
Chi riguarda
Gli obblighi di contrassegno e assicurazione gravano sul proprietario del monopattino. Il contrassegno può essere richiesto dai maggiorenni e, per i ragazzi dai 14 anni in su, da chi esercita la responsabilità genitoriale. Per i mezzi in condivisione (sharing) proprietario è di norma l’operatore del servizio, al quale la delibera comunale che autorizza il noleggio impone già una copertura assicurativa (comma 75-ter).
La riforma riguarda anche pedoni, ciclisti e automobilisti coinvolti in un incidente con un monopattino. Dal 16 luglio 2026, secondo la circolare del 17 aprile, si applica infatti anche la disciplina del Fondo di garanzia per le vittime della strada, che interviene in determinati casi, per esempio quando il veicolo responsabile non è assicurato. Per i passi da seguire dopo un sinistro si può leggere la guida su come ottenere il risarcimento dall’assicurazione.
Da quando
- 14 dicembre 2024: entra in vigore la legge 177/2024 e con essa il casco obbligatorio per tutti.
- 18 marzo 2026: entra in vigore il decreto direttoriale 6 marzo 2026, n. 110, che disciplina la piattaforma per le richieste del contrassegno.
- 17 maggio 2026: scatta l’obbligo del contrassegno.
- 16 luglio 2026: diventa operativo l’obbligo assicurativo e le compagnie devono offrire le polizze RC per monopattini. Il rinvio rispetto a maggio è stato concesso su richiesta dell’associazione delle imprese assicuratrici, per problemi tecnici di collegamento tra le banche dati.
Chi circola senza contrassegno, con contrassegno non visibile, alterato o contraffatto, oppure senza assicurazione rischia una sanzione da 100 a 400 euro. La stessa sanzione si applica se non è stato comunicato il cambio di residenza del proprietario. Chi viaggia senza casco paga da 50 a 250 euro.
Cosa fare adesso
- Chiedere il contrassegno: si compila il modulo, si paga la tariffa con PagoPA (per la Sicilia il codice è S174) e si presenta l’istanza con il servizio «Gestione Pratiche Online» del Portale dell’Automobilista, accedendo con SPID o carta d’identità elettronica. Il ritiro avviene su appuntamento alla Motorizzazione scelta; con il decreto direttoriale 5 giugno 2026, n. 289, è stata prevista anche la possibilità di rivolgersi agli studi di consulenza automobilistica abilitati.
- Applicarlo correttamente, nella posizione indicata dal decreto 27 giugno 2025, n. 210: un’applicazione non corretta è sanzionata.
- Stipulare la polizza dopo aver ottenuto il contrassegno, verificando chi è coperto (solo l’intestatario o anche i familiari) ed eventuali clausole di rivalsa, per esempio per la guida senza casco.
- Controllare il casco e le dotazioni del mezzo, come frecce e doppio freno.
- Valutare un eventuale verbale: se la contestazione appare infondata si può scegliere tra ricorso al Prefetto o al Giudice di pace, rispettando i termini.
Chi cade per una buca o per un’insidia della strada può chiedere i danni all’ente proprietario, secondo le regole viste per il risarcimento da buca stradale. Per un esame della vostra situazione, dopo una multa o un incidente, potete rivolgervi allo Studio Legale Di Carlo a Palermo e Mussomeli: i recapiti sono nella pagina sedi e contatti.
Fonti
- Circolare MIMIT-MIT del 17 aprile 2026 sulla decorrenza dell’obbligo assicurativo (testo integrale)
- Ministero delle imprese e del made in Italy, domande frequenti sull’assicurazione dei monopattini
- Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, comunicato del 22 aprile 2026
- Portale dell’Automobilista, istruzioni per il contrassegno identificativo
- Legge 25 novembre 2024, n. 177, art. 14 (Normattiva)
- Legge 27 dicembre 2019, n. 160, art. 1, commi 75 e seguenti (Normattiva)



