TAR Palermo respinge il ricorso sulla gara dei dispositivi oculistici

Il TAR di Palermo conferma la gara al prezzo più basso per i dispositivi oculistici della Sicilia occidentale: i prodotti devono comunque rispettare gli standard richiesti.

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TAR Palermo respinge il ricorso sulla gara dei dispositivi oculistici

Articolo pubblicato nel 2022. Norme e orientamenti dei tribunali potrebbero essere cambiati: per un parere aggiornato sul tuo caso contatta lo studio.

La prima sezione del TAR di Palermo ha respinto il ricorso di una società fornitrice contro la gara per la fornitura quinquennale di dispositivi destinati alle unità operative complesse di oculistica della Sicilia occidentale, confermando la legittimità dell’operato dell’azienda sanitaria che l’aveva bandita. La sentenza è stata resa nota il 7 marzo 2022. L’avv. Sandro Di Carlo ha assistito l’azienda sanitaria insieme all’avv. Fabio Toto.

Il caso

Nel maggio 2020 un’azienda sanitaria provinciale siciliana, in qualità di capofila di un gruppo di aziende sanitarie e ospedaliere della Sicilia occidentale, aveva indetto una procedura aperta per la fornitura di dispositivi oculistici per cinque anni. L’appalto era diviso in 123 lotti e doveva essere aggiudicato con il criterio del prezzo più basso.

Una delle società partecipanti, che aveva presentato offerte per più lotti, ha contestato la procedura sostenendo che l’amministrazione avesse introdotto criteri illegittimi legati alla performance dei prodotti, in contrasto con la scelta del prezzo più basso. Un eventuale accoglimento del ricorso, osservava la stampa locale, avrebbe rallentato la fornitura di prodotti necessari all’attività assistenziale delle aziende coinvolte.

La questione giuridica

Il punto era se, in una gara aggiudicata al minor prezzo, la stazione appaltante possa pretendere che i prodotti offerti rispettino determinati standard di qualità. La difesa dell’azienda sanitaria ha sostenuto di sì. Come hanno riferito gli stessi legali, «nonostante l’applicazione del criterio del prezzo più basso, la società ricorrente offriva prodotti che in realtà, a giudizio della commissione tecnica, non superavano gli standard qualitativi richiesti».

Il TAR ha rigettato il ricorso e ha confermato la legittimità della procedura.

Perché è importante

Il criterio del prezzo più basso non significa che qualunque prodotto, purché economico, debba essere accettato. Il confronto sul prezzo avviene tra offerte che rispettano i requisiti tecnici minimi fissati dai documenti di gara, e la verifica di questi requisiti spetta alla commissione. Nel settore sanitario, dove i dispositivi incidono direttamente sulla qualità delle cure, il principio ha un rilievo particolare.

Per le imprese che partecipano a gare di fornitura, la vicenda ricorda che la conformità tecnica dell’offerta va curata quanto il prezzo. Con la sentenza, riferiscono le cronache, è stata garantita la fornitura dei dispositivi oculistici alle aziende sanitarie del bacino occidentale dell’isola.

Le fonti

Lo Studio Legale Di Carlo, con sedi a Palermo e Mussomeli, si occupa di diritto amministrativo, appalti pubblici e diritto sanitario. Per informazioni sull’attività dello studio è possibile consultare la pagina Sedi e contatti.

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